{"id":125,"date":"2018-02-04T12:42:00","date_gmt":"2018-02-04T11:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/?p=125"},"modified":"2021-06-24T12:43:11","modified_gmt":"2021-06-24T10:43:11","slug":"il-bisogno-di-respirare-intervista-ai-ragazzi-di-virulentia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/il-bisogno-di-respirare-intervista-ai-ragazzi-di-virulentia\/","title":{"rendered":"Il bisogno di respirare &#8211; Intervista ai ragazzi di Virulentia"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/imgur.com\/WUekSJ6.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(illustrazione di Valeria Puzzovio)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le ultime notizie di cronaca giudiziaria locale hanno puntato i riflettori sulla<strong> C<\/strong><strong>entrale Enel &#8220;Federico II&#8221;<\/strong>&nbsp;un impianto termoelettrico a carbone tra i pi\u00f9 grandi in Europa situato a <strong>Cerano<\/strong>, a pochi chilometri da <strong>Brindisi. <\/strong>Le ceneri e altri scarti del di produzione non sarebbero stati smaltiti nel modo corretto, ma consegnati a 37 cementifici che avrebbero quindi utilizzato materiale non a norma di legge nei loro cicli. Gli accertamenti sul periodo 2010-2016 da parte delle autorit\u00e0 competenti sono in corso, ma la risposta di <strong>Enel Produzione<\/strong> \u00e8 stata chiara nell&#8217;affermare la non pericolosit\u00e0 dei rifiuti smaltiti dalla Centrale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il caso rimanda al sempreverde tema della sostenibilit\u00e0 dell&#8217;impianto, che incrocia argomentazioni di tipo politico, economico e sociale in un tira e molla tra l&#8217;importanza strategica della Centrale per il fabbisogno energetico nazionale, la salvaguardia dei posti di lavoro, l&#8217;improbabile de-carbonizzazione, il rispetto degli accordi di Parigi sull&#8217;abbassamento delle emissioni di <strong>CO2&nbsp;<\/strong>e il bisogno di garantire ai cittadini un<strong> diritto alla salute<\/strong> che, nei fatti, non sembra essere ascoltato.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pugliapress.org\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/enel-cerano.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(la centrale Enel di Cerano)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vogliamo concentrarci su quest&#8217;ultimo punto mettendo mano al recente&nbsp;<strong>studio<\/strong>&nbsp;<strong>epidemiologico&nbsp;<\/strong>di&nbsp;<strong>ARPA Puglia (Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell&#8217;Ambiente)<\/strong>&nbsp;in collaborazione&nbsp;con&nbsp;<strong>ARES Puglia<\/strong>,&nbsp;<strong>ASL&nbsp;di Brindisi<\/strong>&nbsp;e il coordinamento del&nbsp;<strong>Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;<strong>approccio<\/strong> seguito \u00e8 stato quello <strong>di coorte<\/strong>, ovvero un\u2019osservazione della storia clinica di un numero di persone, circa&nbsp;<strong>223000<\/strong>&nbsp;residenti nell&#8217;area di&nbsp;<strong>Brindisi,&nbsp;Carovigno, Cellino San Marco, Mesagne, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni e Torchiarolo,<\/strong>&nbsp;durato circa 2 anni, mettendo a confronto le manifestazioni delle patologie pi\u00f9 comunemente correlate all\u2019inquinamento con i dati raccolti riguardo il livello di attivit\u00e0 delle industrie brindisine nel tempo (la stessa Cerano, ma anche il&nbsp;<strong>Petrolchimico Eni<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.porto.br.it\/bpi\/components\/com_fpss\/images\/petrolchimico.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Gli impianti di Versalis S.p.a.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dato pi\u00f9 rilevante \u00e8 il <strong>picco di casi di malattie<\/strong> (tumori ai polmoni, al pancreas e altre patologie respiratorie e cardiovascolari) riferiti al&nbsp;<strong>1997<\/strong>, anno di massima attivit\u00e0 e quindi delle massime quantit\u00e0 emisse di&nbsp;<strong>PM10<\/strong>,&nbsp;<strong>Benzo(a)pirene<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>COV<\/strong>&nbsp;<strong>(composti organici volatili)<\/strong>; con successiva flessione nel fenomeno causata dai cambi produzione, propriet\u00e0 e ritmi che si sono susseguiti negli anni. Diminuzione che comunque non ne ha eliminato completamente gli effetti, tendenza che suggerisce di continuare negli anni con il monitoraggio, in modo da potersi comportare efficacemente di conseguenza allo stato di salute dell\u2019aria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio ha anche un risvolto sociale: secondo i modelli adottati, infatti, il tenore di vita \u00e8 direttamente collegato con la durata e la gravit\u00e0 dell&#8217;esposizione: pi\u00f9 si \u00e8 poveri, pi\u00f9 si abita vicino alle fonti di emissioni nocive.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aspettando una risposta dalle istituzioni a reagire sono, gi\u00e0 da tempo, gli stessi cittadini, che con movimenti come&nbsp;<strong>NO AL CARBONE<\/strong>&nbsp;cercano di tutelare il loro diritto alla vita e alla salute attraverso manifestazioni ed iniziative di carattere culturale e divulgativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per supportare quindi tali correnti, ARCI Brindisi si \u00e8 interessata al progetto per la realizzazione del corto cinematografico \u201c<strong>Aria Prima<\/strong>\u201d, da parte dell\u2019<strong>Associazione<\/strong>&nbsp;<strong>Virulentia<\/strong>, alle cui stesse parole (nella persona di&nbsp;<strong>Gaetano Mangia<\/strong>) lasciamo esporre le caratteristiche.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Qual \u00e8 la storia dell\u2019Associazione Virulentia?<\/strong><\/p><p>Il nostro incontro avviene casualmente presso uno stage di cinema indipendente, curato dall\u2019associazione \u201cLa Guarimba\u201d di Giulio Vita. E\u2019 stata la prima scuola di cinema dedicata alle produzioni low-cost, l\u00ec io, Marco e Luca ci siamo conosciuti. A fine scuola decidemmo insieme di costituire l\u2019associazione culturale Virulentia per poter proseguire ci\u00f2 che avevamo appreso durante la nostra esperienza. Da l\u00ec a poco tempo altri amici abbracciarono il progetto creando cos\u00ec un connubio tra professionisti ed appassionati di cinema. Abbiamo avuto modo di partecipare e di collaudarci attraverso l\u2019esperienza TED entrando a far parte della squadra di Gabriella Morelli, l\u2019organizzatrice a Lecce del format. La nostra grande ambizione rimane quella di misurarci con il cinema e con il suo processo creativo.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/imgur.com\/oh896mP.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>In cosa consiste il progetto \u201cAria Prima\u201d?<\/strong><\/p><p>Aria Prima \u00e8 il nostro sguardo sulle vicende di una famiglia la cui quotidianit\u00e0 \u00e8 interrotta da un evento inaspettato come quello della malattia. Il canovaccio potrebbe sembrare un classico, ma il modo in cui abbiamo deciso di raccontarlo lo rende, dal nostro punto di vista, del tutto originale. Il collante principale tra i personaggi sar\u00e0 il respiro e i segni della malattia troveranno pi\u00f9 posto nei sogni che nella vita reale. Sebbene nel corto non ci sia spazio per parole o dati numerici che aprano questo genere di discussione, noi puntiamo ad indurre alla riflessione mediante l\u2019emotivit\u00e0 e l\u2019immedesimazione con personaggi, costruiti apposta per portare al loro interno un pezzettino di ognuno di noi. A fare da sfondo ci saranno i nostri luoghi, quelli che ci circondano e in cui viviamo. Quei luoghi in cui riteniamo giusto far partire questo grido.<\/p><p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Da quale bisogno nasce?<\/strong><\/p><p>Come detto prima lo scopo \u00e8 far riflettere su una situazione generale, ma la storia che racconteremo sar\u00e0 ambientata nel brindisino, in particolare nei luoghi adiacenti alla centrale di Cerano. L\u2019esigenza di raccontare questa storia nasce dalla nostra consapevolezza di cittadini di un luogo magnifico, in cui bisogna chiarire che l\u2019inquinamento esiste. Nasce dalla voglia di guardare in faccia lo sfruttamento scellerato del nostro territorio, dalla voglia di prendere in analisi le conseguenze, spesso sottovalutate, che queste scelte hanno sulle singole persone. Per questo vogliamo raccontare dei momenti intensi, come quelli della malattia, che molto spesso vengono vissuti dal nucleo famigliare in completa solitudine. Vogliamo farlo perch\u00e9 troppo spesso questi drammi vengono sintetizzati come un numero statistico da usare per argomentare discorsi, pi\u00f9 o meno costruttivi, in tv o nelle aule. Questi sono temi su cui tutti dovremmo spenderci in base alla propria predisposizione. Noi lo facciamo con il cinema.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/imgur.com\/QhYQP6u.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(illustrazione di Silvia Trappa)<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>In che modo si svilupper\u00e0 il progetto?<\/strong><\/p><p>Dopo una lunga fase di scrittura a tre ci siamo avvalsi di uno sceneggiatore, a cui abbiamo portato la nostra bozza. Una volta rifinita ci \u00e8 stato subito chiaro che questo era un film necessario. Avevamo l\u2019obbligo morale di trovare le risorse per realizzarlo. Cos\u00ec abbiamo deciso di radunare le nostre conoscenze per far partire una campagna crowdfunding, nell\u2019ambito della quale abbiamo coinvolto alcuni artisti che stanno realizzando delle cartoline ispirate al film. Abbiamo gi\u00e0 individuato i probabili attori per i ruoli principali, per il resto avvieremo dei casting sul territorio. La fase di pre-produzione del film \u00e8 iniziata da poco e ci porter\u00e0 a stabilire pi\u00f9 precisamente le scelte dei prossimi mesi. Tenendo conto che nel film ci sar\u00e0 una componente onirica ed una reale che si alterneranno, abbiamo gi\u00e0 ipotizzato le location per tutte le scene. La prima ci parler\u00e0 ad un livello conscio e la seconda si occuper\u00e0 dell\u2019inconscio. Allo stato attuale le riprese sono programmate quest\u2019estate. E faremo tutto il possibile per mantenere questo programma.<\/p><p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Cosa serve affinch\u00e9 il progetto abbia davvero inizio?<\/strong><\/p><p>Serve che questa necessit\u00e0 che noi sentiamo venga condivisa, che la scommessa che abbiamo fatto venga vinta. Con questa convinzione abbiamo messo a disposizione tutte le nostre competenze, dedicando molto tempo a questo progetto. Non volevamo fare un film gi\u00e0 visto, ma al contempo volevamo farci capire. \u00c8 stata dura, ma pensiamo proprio di esserci riusciti, ora la palla \u00e8 passata alla platea del crowdfunding. L\u2019unico ostacolo attuale \u00e8 la riuscita della campagna, l\u2019obiettivo che abbiamo prefissato \u00e8 il budget minimo che servir\u00e0 per coprire tutte le spese di produzione. Diciamo che per partire con il progetto ci serve solo che ci ripassino la palla.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/imgur.com\/dAg9YxQ.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(il logo di Virulentia)<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Cosa ne vorreste ottenere come associazione e come singoli individui sensibili alle problematiche del territorio?<\/strong><\/p><p><strong><\/strong>Come associazione ci siamo prefissati di comunicare attraverso il video e di farlo in libert\u00e0 ed autonomia. A dirla tutta la speranza \u00e8 quella di poter produrre ben pi\u00f9 di un solo prodotto cinematografico. Siamo giovani anche associativamente parlando, ma le&nbsp;nostre competenze singole sono ben pi\u00f9 profonde. Oltre i nostri progetti personali, cerchiamo un canale per unire le nostre idee e comunicarle senza committenti a cui far rifermento. Per quel che riguarda noi come singoli, la nostra volont\u00e0 \u00e8 che chi guarder\u00e0 il film trovi sempre pi\u00f9 appigli per risvegliare dentro di s\u00e9 delle domande, sono le migliori per iniziare i veri cambiamenti. Vorremo portare lo spettatore al coinvolgimento ed alla riflessione e ad una sempre pi\u00f9 completa consapevolezza e analisi dei luoghi, siano essi vicini o lontani.<\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 doveroso ricordare anche il recente film \u201c<strong>Vento di Soave<\/strong>\u201d del sociologo e regista&nbsp;<strong>Corrado Punzi<\/strong>, che racconta le vicissitudini di due agricoltori che vivono all\u2019ombra della centrale di Cerano, un\u2019ambientalista e l\u2019addetto stampa della centrale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">VI lasciamo con una serie di link informativi sul progetto e sulla cronaca dei fatti pi\u00f9 recenti riguardo gli argomenti appena trattati:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.produzionidalbasso.com\/project\/aria-prima-cortometraggio\/\">https:\/\/www.produzionidalbasso.com\/project\/aria-prima-cortometraggio\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.virulentia.it\/\">http:\/\/www.virulentia.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;&nbsp;<a href=\"http:\/\/noalcarbonebrindisi.blogspot.it\/\">http:\/\/noalcarbonebrindisi.blogspot.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.brindisireport.it\/video\/intervista-ai-coordinatori-dello-studio-epidemiologico-commissionato-da-Ares-Puglia-e-Asl-Brindisi-sugli-effetti-delle-emissioni-industriali-sulla-salute.html\">http:\/\/www.brindisireport.it\/video\/intervista-ai-coordinatori-dello-studio-epidemiologico-commissionato-da-Ares-Puglia-e-Asl-Brindisi-sugli-effetti-delle-emissioni-industriali-sulla-salute.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.pugliain.net\/cerano-enel-regione-audizioni\/\">http:\/\/www.pugliain.net\/cerano-enel-regione-audizioni\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.lagazzettadelmezzogiorno.it\/news\/brindisi\/972860\/enel-brindisi-11-indagati-per-la-cenere-ai-cementifici.html\">http:\/\/www.lagazzettadelmezzogiorno.it\/news\/brindisi\/972860\/enel-brindisi-11-indagati-per-la-cenere-ai-cementifici.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Luciano Bellanova<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(illustrazione di Valeria Puzzovio) Le ultime notizie di cronaca giudiziaria locale hanno puntato i riflettori sulla Centrale Enel &#8220;Federico II&#8221;&nbsp;un impianto termoelettrico a carbone tra i pi\u00f9 grandi in Europa &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/il-bisogno-di-respirare-intervista-ai-ragazzi-di-virulentia\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Il bisogno di respirare &#8211; Intervista ai ragazzi di Virulentia&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-125","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-brindisi","entry"],"distributor_meta":false,"distributor_terms":false,"distributor_media":false,"distributor_original_site_name":"ARCI Territoriale Brindisi","distributor_original_site_url":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi","push-errors":false,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":126,"href":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125\/revisions\/126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/arcipuglia.it\/brindisi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}